Francesca's profile≈ BAMBOLINA E BARRACUDA ...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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May, 2009 [VaDoveTiPortaIlCuore]
Oggi, dopo la colazione, sono andata in salotto e ho cominciato ad allestire il presepe al solito posto, vicino al camino. Per prima cosa ho sistemato la carta verde, poi i pezzetti di muschio secco, le palme, la capanna con dentro san Giuseppe e la Madonna, il bue e l'asinello e sparsa intorno la folla dei pastori, le donne con le oche, i suonatori, i maiali, i pescatori, i galli e le galline, le pecore e i caproni. Con il nastro adesivo, sopra il paesaggio, ho sistemato la carta blu del cielo; la stella cometa l'ho messa nella tasca destra della vestaglia, in quella sinistra i Re Magi; poi sono andata dall'altro lato della stanza e ho appeso la stella sulla credenza; sotto, un po' distante, ho disposto la fila dei Re e dei cammelli. May, 2009 BastapocoVero
Basta Poco .e non ci sei più. quindi Vivere, fortemente vivere
Perdersi per ritrovarsi Piangere.Ridere Dare.Avere Tornare bambini per poi di nuovo crescere Vivere Perchè basta poco e tutto intorno svanisce Tutto quello per cui hai sempre lottato in cui hai sempre creduto può essere spazzato via
o strappatodai cuori e dalle mani. Vivere insistentemente e prepotentemente tutto del quotidiano
che ci appartiene,ma anche no Ogni giorno, ogni attimo, vivere..Come se un domani tutto questo non lo si potesse più toccare, più guardare, più assaggiare..Assaporare.. Mangiare petali di neve Nuvole di zucchero Sentir battere i cuori nel petto e vibrare le anime Vivere..Gente, Vivere più che si può e nel migliore dei modi -ognuno trovi il proprio- Non ci danno una seconda possibilità
delirio April, 2009 [24.04.2009]Lui piange, su quel lettino di ospedale, al pronto soccorso ma si preoccupa per lei, per me..
Sangue, lacrime, spavento. Due ore e mezzo di attesa dove i pensieri attanagliano il fegato e lo stomaco, l'anima ed il cuore. Paura. Solo paura. "E se fosse accaduto cosa avrei fatto?" - ma è qui, ancora, con me e lo aiuti a farlo respirare profondo, per trattenere le emozioni, tanto lui ci riesce, lui è bravo. Io..Io che son fragile non ne son capace ma Devo. Perchè lei ora conta. A lei devo badare, poi tornerà a casa e tutto sarà come prima, più di prima, meglio di prima. Con il nostro spavento ancora addosso da scrollare. Con un nodo alla gola da sciogliere ed un magone allo stomaco che, credo, solo col tempo scivolerà via. Ho rischiato di perderti Pà, ma mi tieni ancora la mano e me la stringi forte nell'attesa che quel braccio destro ricominci a funzionare. Tu devi fare..Fare..Fare..Ancora fare. Quel braccio ti serve come l'aria che respiri, ti rimetterai in sesto, io lo so. E mi manchi .. ora. Perchè la casa è semivuota, sta in silenzio. La tua presenza è alta 1.80 e pesa 85 kg, direi che è abbastanza importante che tu ritorni, omone mio. April, 2009 [CiPiangoSu]In questo girotondo d'anime chi si volta è perso e resta qua io so per certo amico mi son voltato anch'io e per raggiungerti ho dovuto correre ma più mi guardo in giro e vedo che, c'è un mondo che va avanti anche se se tu non ci sei più se tu non ci sei più e dimmi perché in questo girotondo d' anime non c'è un posto per scrollarsi via di dosso quello che ci è stato detto e quello che ormai si sa e allora sai che c'è c'è che c'è, c'è che prendo un treno che va a paradiso città e vi saluto a tutti e salto su prendo il treno e non ci penso più un viaggio ha senso solo senza ritorno se non in volo senza fermate nè confini solo orizzonti neanche troppo lontani io mi prenderò il mio posto e tu seduta lì al mio fianco mi dirai destinazione paradiso paradiso città. April, 2009 [PerMe..ParoleSante!]February, 2009 [SeFossePossibile]"Se fosse possibile accarezzare le idee, e ripiegarle come un biglietto da tenere in una tasca, sul cuore; e se tu, persa o nascosta da qualche parte, fossi un soffio d’aria da imprigionare tra mente, mare e cielo; o se per un attimo, ma un attimo soltanto, tutto questo cielo e questo mare svanissero, se la distanza diventasse solo una parola inutile dal suono molesto e gli spazi di colpo strade brevi da percorrere l’uno verso l’altra; o se uscendo di qui riuscissi a trovare la via più breve per arrivare a te, o se improvvisamente in uno di questi giorni senza sole qualcuno bussasse alla mia porta e l’uscio mi regalasse il tuo sorriso assassino che mi saluta, e la tua voce di panna che mi chiede se puoi entrare... E se le parole diventassero dita su di te, se la mia voce si trasformasse in labbra che ti cercano, se i desideri si facessero immagini ed i sogni carezze... Ma tu non ci sei. Accetto la tua mancanza solo perché so che esisti, anche se non ti vedo; poi cado e mi risollevo nella mente, quando m’interrogo sul come, sul perché, sull’adesso, sul poi, sul tuo passato ancora vivo, sul futuro ancora privo di contorni e certezze. Ma prima di quel poi ci sarà un domani; e quel domani io ti avrò accanto, che sia nei sogni oppure no, anche solo per un giorno, per una notte, per un’ora o per un istante: non lo so ancora. Ma succederà: lo voglio. Lo sento. Mi sconvolge l’idea di te, l’idea di sentire sui tuoi capelli e sul tuo viso il tuo profumo ed il tuo odore. Mi sconvolge il pensiero di guardarti negli occhi, e quello di scrivere per te. E tutto questo supera violentemente l’interrogativo, continuamente presente, del quando e del perché, supera lo sbigottimento e l’incredulità, nasce e muore dentro me, come una canzone che brucia in pochi minuti la sua fiamma ma continua anche dopo, oltre l’ultima nota, a cullare la mente, quasi fosse ancora suono. Per arrivare direttamente al cuore. Sei tu la mia canzone. Ed io voglio cantarti ed ascoltarti, vibrare sulle note della tua armonia, impararti a memoria ma emozionarmi ancora e sempre ad ogni strofa, ad ogni ritornello che sappia di te, che mi ricordi il tuo nome ed il tuo piccolo mondo lontano. E voglio comprenderti ora, in questa vita, per tutte le canzoni come la tua che non ho mai potuto cantare prima. E ti canterò ancora, per quando potrai ascoltarmi, ed anche per quando non ci sarai; oggi, e per tutti i giorni in cui lo vorrai. Aiutami a raccontarti, anche se non so bene ancora chi sei; come se, per caso, per gioco o solo per magia, tu fossi già la mia canzone.." November, 2008 MagariTiRispondo..
Potevi continuare a tacere, chè ti stavo spostando dal cuore.
Stavo spostando da lì tutto il male, il dolore, la delusione. Ti stavo spostando dall'Anima per non sentir più il peso di una faccenda irrisolta, sospesa chissà dove Chè poi [obbiettivamente]..cazzo c'è da risolvere! Son stata tagliata fuori dalla tua vita [edimotivisonotanti] ..Ma la cosa che più mi fa sorridere, è che hai fatto tutto tu.
Ed io, non mi sento in colpa neanche un pò
November, 2008 [BastaPoco]
Perchè in fondo, a me, come a un pò tutti
[BastaPoco] non chiedevo altro che
"Francesca, è tutto apposto?" - Francesca, vieni qui.. A me, in fondo, è bastato così poco
per farmi tornare un briciolo di sorriso in una settimana storta come questa
in una settimana dove mi son sentita pressata e soffocata da scadenze e responsabilità battutacce ed imprevisti
A volte anche solo una parola o, che ne so,
Chè poi lo so da sola, che quello che vivo, che affronto..
.son.solo.attimi. November, 2008 [Sogni?]November, 2008 .effimero.VuotoD'anima.Oggi sento il vuoto dentro lo stomaco ed amaro il sangue..un amaro che scorre sotto pelle, nelle vene.
Vuoto: il risultato che è dato dalla somma di delusioni e fallimenti di Vita.
_SilenziosamenteScivolo_ Rapporti persi..Volati via, come farfalle..
Ce l'avevo il mio retino, ho provato insistentemente a rincorrere quel briciolo che ne era rimasto ma,
come sabbia, il vento, se l'è portati via con sè. _CuoreDisilluso_
Oggi, se ripenso alla fatica che ho fatto per cercare di tenere in piedi gli ultimi "nostri" mattoni
mi torna il fiato corto, mi sento affannata e stanca. _IrrecuperabiliAffetti_
Devo smetter di pensarci ed incolparmi ancora, per oggi.
Rischio di fare passi sbagliati e dire cose che devono rimanere [per.forza] tra lingua e palato per poi essere ingoiate come pasticche.
[però, questo vaffanculo, mi è rimasto di traverso] November, 2008 [Changes]Il cambiamento. E a volte... a volte cambiare e' una cosa buona. [Grey'sAnatomy] October, 2008 [si]rinasce "Rinascete" - già!
Si rinasce consapevoli che un futuro insieme può crescere, esserci.
Ed ora sento di camminarti accanto. Non mi vedo più avanti a te di passi, mi vedo al tuo fianco, che cammino sicura, mano nella mano con te. Mi vedo percorrere la tua stessa strada, o tu la mia, insomma..Finalmente, la nostra, quella in cui ci sono buche, dossi, dissestamenti ma anche pianure calme fatte di prati e di fiori..Ecchissenefrega..Si continua a camminare insieme. Dopotutto.... Si superano situazioni. Brutte sensazioni. Si sorvoleranno ancora parole da dover cancellare. Si ingoieranno e ci faranno fare pace i baci e le carezze perchè, io mi sento parte di te, ora. Mi sento un pezzo del tuo cuore come non mi ci son mai sentita. Ti sento battere nel petto, Petalo. Ora, come non mai. Più di ieri, meno di domani.
speropersempre
September, 2008 .Speaking.Guardandomi allo specchio, in questi giorni, non faccio altro che parlarmi [ed ascoltarmi]. E' splendido: ho sempre ragione!
"Cara, tu sei una di quelle persone che nell'amore ci mette anima e corpo, non solo il cuore. Tu sei una di quelle che [per fortuna-purtroppo] se ami veramente saresti capace di tutto, anche annientarti ed eclissarti, ma lo hai fatto troppe volte. Troppe volte ti sei sentita una nullità e troppe altre volte ti sei fatta dare per scontata! Non c'è errore più grande che una Donna possa commettere.
Ora, mi domando, piangi e poi ridi, ridi e poi piangi. Guardi quel telefono nell'attesa che qualcosa si risolva ma non hai ancora ben capito che, qui, la situazione è molto più grave di quanto tu stessa possa pensare. [NonCiVuoiCredere..MaChissenefrega] A questo punto riflettiamo insieme: i periodi del cazzo e di scazzo ce l'abbiamo tutti, sfido chiunque a dire il contrario. C'è chi come molte persone ci piangano su, chiedendo scusa e dopo poco ricommettono gli stessi errori e chi, come te, [casi.rari] si guardano allo specchio come adesso e sorridono soddisfatte di averci pianto su, ok, di aver chiesto scusa, ok, ma oltre a tutto sono riuscite a M I G L I O R A R S I. [Da.elogiare.direi]. Non sei imperdonabile. Sei una persona con la quale complimentarsi e non alla quale rinfacciare gli errori commessi soltanto per un ulteriore sfogo di persone che, forse, ancora, non si son scrollate di dosso la merda che gli hai buttato in faccia quando non se la meritavano quindi, per questa brutta parantesi passata, basta colpevolizzarsi, basta auto-flagellarsi, basta continuare a pensare di aver "sbagliato tanto" .. Lo si è capito, ma se sei riuscita a non ricadere nelle stesse buche un motivo ci sarà. Significa che con quelle gambette corte riesci comunque a fare passi da gigante. Quindi uno dei problemi è già eliminato alla radice. Ora c'è un punto importante..Che tu non ti senti felice, che tu non stai bene con te stessa perchè le situazioni in sospeso non le hai mai sopportate granchè. Come biasimarti, mi domando io..Ma, anche su questo, avrei da farti un paio di discorsetti. Un conto è che tu non riesci a parlare per un blocco interiore tuo, ma non credo sia [più] il tuo caso, un altro conto è che c'è dall'altra parte qualcuno che ti impedisce di essere chiara, diretta e concisa. Insomma, le conversazioni, le discussioni, le litigate..Voglio dire..Se sono a senso unico dove possono portare? Che sbocchi possono avere? Nessuno. Ci vuole dialogo, capacità di parlare sì, ma anche di ascoltare e se tu non riesci ad esprimerti c'è davanti a te qualcuno che non ce la fa ad ascoltarti perchè: o ti sottovaluta o non ti valorizza o, peggio ancora, non gli interessa quello che avresti da dire a prescindere. Guarda che è grave! Gravissimo oserei dire..Primo,perchè comunque a venticinque anni voglio capire che discorsi seri e motivi importanti i possono essere (ma non mi fraintendere la vita è lunga..a venticinque anni altro che spensieratezza dovreste avere!) e due perchè un futuro a queste condizioni non lo si costruisce, o meglio, sì lo si può anche costruire ma..quanto potrebbe durare? E a te, Francesca, potrebbe stare bene? Riflettici..Perchè secondo me tu hai tantissimi punti sui quali pensare, riflettere e capire se questa è la scarpa per il tuo piede, oppure no. Hai sopportato tanto in vita tua che non credo tu voglia sprecare altro tempo. [sepossopermettermi ..eh..]. Oltre a questo, che dire, guardi ancora quel telefono come se, bho, dovesse chiamarti il Presidente del Consiglio in persona. Scrollati di dosso la tensione che ti ci sei cucita, perchè non puoi stare ad aspettare che l'orgoglio se ne vada e prenda campo l'amore.Le persone, se son di carattere così lo rimangono, sempre e non sono disposte, oltre che a non ascoltarti, a migliorarsi per te..Cosa che tu invece, saresti disposta a fare anche per il tuo peggior nemico..Francesca, osservati allo specchio ancora un pò, asciugati sta cazzo di lacrima e dimmi se seriamente tu ti sei mai sentita te stessa in tutta questa favola o se ti sei impostata per un qualcosa o un qualcuno che ti ci ha portato ad essere come non sei. Avrai anche sbagliato un sacco nella tua vita, in passato nel presente e chissà quanto altro sbaglierai nel futuro, ma anche gli altri lo fanno e se attorno a te non ci sono persone capaci almeno di somigliarti un pò e comprendere i pregi che hai e la Luce che sprigioni..Allora,bè..Qualcosa di superficiale nella tua vita c'è e di certo non sei tu."
.e2. September, 2008 *WorkInProgress*Credo di essermi meritata tutto quello che ho passato e credo anche che la vita mi abbia messa a dura prova, forse fino a sfinirmi ma penso di averne avuto veramente bisogno. Vivevo spavalda pensando di non fare del male a nessuno, che scema.
Mi sono accorta di non essere stata all'altezza di niente, neanche di me stessa. Mi sono delusa. Sono stata messa in discussione.
Può capitare, nessuno è perfetto, io a maggior ragione.
Mi è tremata la terra sotto piedi, ho perso me nei meandri della troppa spavalderia, del troppo menefreghismo, credevo di agir bene, credevo che cavarmela da sola avrebbe fatto vedere il lato indipendente e forte di me ed invece?
Crollata, lasciata cadere, rotta in mille pezzi [e.non.era.cristallo.]
Avrei dovuto brillare di luce mia, ma capire anche che chiedere aiuto o aggrapparsi a certe mani tese non sarebbe stata vigliaccheria, ed invece..
Ho lasciato fare a me, sperando che apprezzassero il fatto di non voler pesare su cuori o stomaci.
Ho preferito non accollare problemi e pensieri a nessuno ma sono implosa ed ho sfociato nervosismi, pensieri, parole ingoiate e mai sputate in acidità, rabbia, antipatia.
Ho sbagliato. Ho chiesto scusa. Però, adesso, non mi [autoflagello]-[incolpo] più; gli errori si commettono tutti, solo che a me li fanno notare [perchèforsetroppopalesi?]
Sto migliorando, lo dice anche mio padre che, forse, è l'unica persona che sta lodando il fatto che sua figlia, a venticinque anni, riesca a riconoscere i difetti che ha ma soprattutto che ancora, a venticinque anni, voglia provare a cambiare.
...Ma, del resto, lo faccio prima di tutto per me e sto cercando, di me, d'esser fiera.
E lo sono, così che riesca a non rimproverarmi più di niente.
July, 2008 *LaCura*Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie,
dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via. Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo, dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai. Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore, dalle ossessioni delle tue manie. Supererò le correnti gravitazionali, lo spazio e la luce per non farti invecchiare. E guarirai da tutte le malattie, perché sei un essere speciale, ed io, avrò cura di te. Vagavo per i campi del Tennessee (come vi ero arrivato, chissà). Non hai fiori bianchi per me? Più veloci di aquile i miei sogni attraversano il mare. Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza. Percorreremo assieme le vie che portano all'essenza. I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi, la bonaccia d'agosto non calmerà i nostri sensi. Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto. Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono. Supererò le correnti gravitazionali, lo spazio e la luce per non farti invecchiare. TI salverò da ogni malinconia, perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te... io sì, che avrò cura di te. E si guarda fuori dal finestrino con le lacrime che rigano il volto, singhiozzi sordi per riuscire a non farsi sentire .. Il respiro si affanna, il cuore si dimena in petto, lo stomaco si aggroviglia di sensazioni pure ..
E non esce un *grazie* dalla bocca, si spezzano le parole in gole, si ferma il tempo per poi recuperarsi veloce su quelle curve che portano lassù, al Piazzale Michelangelo, mentre mi stringi forte la mano perchè forse, dietro un finto mio silenzio, tu, hai capito tutta l'emozione che sta dietro ad una semplice frase come "Questa, te la dedico .. E' per te .." July, 2008 RicomincioDaMe..-A volte ho bisogno di scriverMi-
Si accumulano tensioni, a volte e si sente il peso caricato sulle spalle di certe situazioni in sospeso irrisolte, controproducenti ..
Lì per lì ci si rende conto poco dei propri errori, si pensa a quelli degli altri, si pensa alle delusioni raccolte, ai sorrisi persi, al tempo trascorso senza parlare poi si arriva ad un punto dove si comincia a piangere per sfogo, per liberarsi da un mattone che ci sembrava così leggero fino a ieri .. ed invece, oggi, lo si sente così opprimente sul respiro che vorremmo soltanto ignoiarlo del tutto, tanto il DIGERIRE le cose è sicuramente più facile che TENERLE lì, sospese tra stomaco e cuore .. .. Ed allora RicomincioDaMe .. Perchè è troppo tempo che ho smesso di sorridere, ma so farlo a differenza di chi crede il contrario. Oggi ricomincio da quella situazione che da troppo ho lasciato da parte, per orgoglio, per paura, per rispetto .. Ma non mi va più di sentirmi sola, di non avere un pezzo di cuore .. Manca e lo si sente, c'è poco da fare .. Non riesco più a nasconderlo. Parlare, risolvere .. Non sono un mostro, ho soltanto i miei periodacci (come tutti), ma capisco anche che agire come me non fa bene a chi mi sta intorno ed io non voglio tornare ad essere quella che non volevo essere anni fa. Voglio splendere di una luce tutta mia .. ..E solo partendo dal presupposto che il dialogo è una cosa fondmentale ed alla base di OGNI rapporto posso farcela.. Magari una, due, tre volte qualche porta mi verrà sbattuta in faccia, ma non voglio perderMi, voglio solo ritrovarMI, ritrovare quello per cui ho vissuto fino ad ora, quello in cui credo da sempre. Ce la faccio? Ce la faccio! Io non sono un mostro, non sono cucita di tensioni e paranoie, non vivo di sole lacrime .. Io sono viva, io valgo, io esisto, io SoNo. July, 2008 SonoSoloLiberaDiScegliere...Eppure io son rimasta quella di sempre. Non sono cambiata. AMICI. Questa parola, quante volte me la sono ricantata tra le orecchie ed il cuore. GIUDICATA. Mi son sentita così, ultimamente. DELUSA. Perchè non me lo aspettavo, no. Da certe persone non mi sarei mai aspettata di sentirmi dire che ho deluso soltanto perchè della mia pelle, per qualche sera, ho fatto quel che meglio ho voluto. Solo perchè in qualche notte mi sono aggrappata ad una bolla di sapone di cui "No!", non avevo bisogno e non era una salvezza, nè una liberazione da un mondo che non mi piace .. E' stata solo _stare.meglio.di.così_, con un qualcosa in più nelle vene, oltre al sangue mio. Ma cosa ne sapete voi, che non mi guardate più negli occhi quando parlo e non respirate più neanche la mia stessa aria quando siamo vicini? Cosa ne sapete voi, che avete sempre avuto negli occhi l'immagine di me in penombra piuttosto che nuda e cruda, alla luce di un sole che non ho assaporato mai quando tutti gli altri ne mangiavano raggi. Non sono cambiata. Sto semplicemente recuperando gli anni che ho perso tempo fa!
June, 2008 Tu,vita..".quando batte un pò di sole Forse siamo agli sgoccioli di un mese pieno di pressioni, tensioni. Tempo per ammortizzare lontananze, brutte notizie, una mole di lavoro sempre più grande, malumori, brutte risposte e urla che rimbombavano nelle quattro mura di casa.. ".E la vita è un pò più forte Ma si recupera, a piccoli passi, tra gli strascichi di serate in cui non si aveva voglia di ridere, parlare o semplicemente [condividere], tra nuovi sguardi che nascono ed altri complici che si recuperano..E si sentono mani forti stringerti, abbracci, [TiAmo] che gonfiano di nuovo il cuore, [TiVoglioBene] inaspettati che fanno tremare l'Anima ed una passeggiata in riva all'argine dell'Arno, vicino casa che, come le cose da troppo tempo non godute nè più troppo assaporate, sembra diverso..Quasi bello. [Perchè June, 2008 .DaBrividi.Io lo so che non sono solo anche quando sono solo io lo so che non sono solo io lo so che non sono solo anche quando sono solo sotto un cielo di stelle e di satelliti tra i colpevoli le vittime e i superstiti un cane abbaia alla luna un uomo guarda la sua mano sembra quella di suo padre quando da bambino lo prendeva come niente e lo sollevava su era bello il panorama visto dall'alto si gettava sulle cose prima del pensiero la sua mano era piccina ma afferrava il mondo intero ora la città è un film straniero senza sottotitoli le scale da salire sono scivoli, scivoli, scivoli il ghiaccio sulle cose la tele dice che le strade son pericolose ma l'unico pericolo che sento veramente è quello di non riuscire più a sentire niente il profumo dei fiori l'odore della città il suono dei motorini il sapore della pizza le lacrime di una mamma le idee di uno studente gli incroci possibili in una piazza di stare con le antenne alzate verso il cielo io lo so che non sono solo io lo so che non sono solo anche quando sono solo io lo so che non sono solo e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango io lo so che non sono solo anche quando sono solo io lo so che non sono solo e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango la città un film straniero senza sottotitoli una pentola che cuoce pezzi di dialoghi come stai quanto costa che ore sono che succede che si dice chi ci crede e allora ci si vede ci si sente soli dalla parte del bersaglio e diventi un appestato quando fai uno sbaglio un cartello di sei metri dice tutto è intorno a te ma ti guardi intorno e invece non c'è niente un mondo vecchio che sta insieme solo grazie a quelli che hanno ancora il coraggio di innamorarsi e una musica che pompa sangue nelle vene e che fa venire voglia di svegliarsi e di alzarsi smettere di lamentarsi che l'unico pericolo che senti veramente è quello di non riuscire più a sentire niente di non riuscire più a sentire niente il battito di un cuore dentro al petto la passione che fa crescere un progetto l'appetito la sete l'evoluzione in atto l'energia che si scatena in un contatto io lo so che non sono solo anche quando sono solo io lo so che non sono solo e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango io lo so che non sono solo anche quando sono solo io lo so che nn sono solo e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango e mi fondo con il cielo e con il fango e mi fondo con il cielo e con il fango May, 2008 Nobody'sPerfectDiciassetteMaggioDuemilaotto.Tenax.
Movimenti lenti, molleggiati. E balli sulla musica,non più sul pavimento appiccicoso di bevute rovesciate a terra e spicchi d'arancia dei Negroni bevuti per metà. Non sentivo il manto di bicchieri di plastica sotto di me, solo vuoto, aria. .SensazioneIndescrivibile. In quella bolla, dove tutto è incurante di te e dove tu sei incurante di tutto.
Alle sette era già giorno. Rimagno in quel mondo,mi copro con la coperta dal freddo attaccato alle ossa |
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